Manifesto
Dieci impegni, messi per iscritto.
Le promesse si mantengono meglio quando qualcuno può rileggerle. Per questo abbiamo scritto ciò in cui crediamo: vale per ogni progetto, dal primo colloquio all'ultima riga di codice.
Prima le persone, poi gli strumenti.
Partiamo da chi il lavoro lo fa ogni giorno, non da una tecnologia da piazzare. Uno strumento vale qualcosa solo se regge alla prova del lunedì mattina, con il telefono che squilla e la scadenza alle porte.
Guardare il lavoro com'è, non come dovrebbe essere.
Le procedure sulla carta e quelle reali raramente coincidono. Il post-it sul monitor, il file Excel personale, il collega a cui tutti chiedono «come si fa?»: è lì che si nascondono i veri requisiti, ed è lì che andiamo a cercarli.
Carta canta.
Prima di scrivere una riga di codice mettiamo tutto nero su bianco: cosa costruiremo, per chi e perché. Se non sappiamo spiegarlo con chiarezza, vuol dire che non siamo ancora pronti a costruirlo.
Il prezzo si dice prima.
Lo concordiamo prima di cominciare e lo cambiamo solo con il vostro consenso scritto. Gestire l'incertezza è compito nostro: non tocca a voi pagarla.
All'IA la fatica, alle persone il giudizio.
L'intelligenza artificiale è bravissima a smistare, abbozzare, controllare. Non deve decidere chi assumere, a chi concedere un credito o a chi credere. Ogni funzione di IA che progettiamo si può verificare, correggere o spegnere.
Dove c'è l'IA, si sa.
Chi usa il software, e chi ne subisce le conseguenze, ha il diritto di sapere quando interviene l'IA e che cosa fa. Lo stesso vale per noi: vi diciamo sempre come la usiamo nel nostro lavoro.
I vostri dati non sono materia prima.
Ne raccogliamo il meno possibile, li teniamo nel Regno Unito o nell'Unione europea ogni volta che si può, e non li usiamo mai per addestrare strumenti di IA.
Tecnologie sobrie, proprietà piena.
Scegliamo strumenti diffusi e ben documentati, che qualsiasi sviluppatore serio può mantenere. Codice, documentazione e dati sono vostri. Andarsene da noi deve essere semplice: è la migliore garanzia che restiate per scelta.
Piccoli per scelta, non per necessità.
Parlate con chi scrive il vostro software, senza intermediari. Accettiamo solo i lavori che sappiamo fare bene: meglio pochi progetti finiti a regola d'arte che molti consegnati in ritardo.
Saper dire di no.
A volte la risposta giusta è un foglio di calcolo fatto meglio, una procedura più snella o un altro fornitore. Quando il software, l'IA o Ovysion non sono la soluzione, ve lo diciamo. Anche questo è un servizio.
Chiedetecene conto
Se un giorno non fossimo all'altezza di questi impegni, ditecelo. Ciò che pretendiamo da noi stessi, avete il diritto di pretenderlo da noi.